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Perché nuotare?

Perché sciagurato, non ho imparato a nuotare? (Plutarco – Alessandro, 58)

Prendo spunto da una citazione greca di Plutarco, il quale, in un libro su Alessandro Magno nei primi anni dopo Cristo, racconta il disappunto del grande condottiero che, dovendo conquistare una città circondata da un fiume, si rammarica per la sua incapacità di mantenersi a galla.cheap jerseys Sono passati secoli ma il saper nuotare resta sempre un aspetto fondamentale nella vita quotidiana dell’uomo. E, aggiungo, oltre al saper nuotare,la capacità di salvare se stesso e gli altri.

Homines Deos accedunt Hominibus dando salutem (Cicerone (I): Salvando i loro simili gli uomini si avvicinano agli Dei)

Sin dalla sua fondazione la F.I.N. (federazione italiana nuoto) ha affrontato nella sua complessità il rapporto dell’uomo con l’acqua, conferendo un particolare significato alle grandi valenze sociali contenute nella pratica e nella diffusione delle discipline natatorie. Tutto ciò che concerne la permanenza e il movimento in acqua ha come base la capacità di saper ben nuotare.

Ma torniamo ai giorni nostri esaminando alcune statistiche: secondo una ricerca compiuta dalla società Ac Nielsen, in Italia sarebbero oltre 2 milioni gli italiani che negli ultimi anni si sono avvicinati per la prima volta ad una piscina per nuotare. Altro dato interessante sul perché si entrasse in piscina, riferendosi alle varie attività natatorie, è stato che il 44% degli italiani lo fa per puro divertimento, il 32% lo fa per stare insieme agli amici, il 28 % lo fa per sentirsi rilassati.

Questo ci chiede il mondo dello sport, e su questo la Sardinian Sharks intende sviluppare le proprie attività nel settore natatorio: relax, divertimento, amicizia, nonché un sano agonismo sono delle particolarità che portano a mutare la figura classica dell’ istruttore, al quale non è più sufficiente accumulare brevetti ed anni di esperienza per offrire un servizio soddisfacente. Egli deve invece saper motivare i propri allievi, coinvolgerli per garantire loro una partecipazione emotiva alle lezioni. Deve, in una parola, trasformarsi da istruttore in animatore del proprio gruppo. Questo non significa naturalmente vestirsi da Topolino o Minnie, o organizzare trenini a bordo vasca, con tutto il rispetto per chi si guadagna da vivere in questo modo, ma ampliare la propria preparazione con competenze non solamente tecniche.

Leggiamo ora un contributo che ci ha rilasciato uno degli istruttori della nostra associazione:

Fatti d’acqua?.

Perché ogni volta che da piccoli ci mettono in acqua ci sembra tutto cosi naturale? Perché da grandi guardiamo l’acqua e ci viene voglia di tuffarci anche se non sappiamo molto bene come nuotare?

La spiegazione è proprio perché nell’acqua ci siamo nati e per tutta la nostra vita il nostro corpo è composto di acqua.
Ma ciò che è importante è che l’attività motoria svolta in acqua risulta essere efficace in tutto il nostro corpo. Da questo possiamo facilmente dedurre che l’attività per eccellenza è il nuoto che nel corso dei secoli ha avuto evoluzioni incredibili.

Partiamo dal fatto che nel nuoto esistono vari stili, di cui le quattro discipline olimpiche per eccellenza sono: il crawl, larana, il dorso e il delfino. Non credo vogliate leggere nozioni di tecnica natatoria, ma sapere quanto bene possa fare al nostro corpo; così vi dico subito che nuotando a crawl lo sforzo fisico è distribuito per il 75% sulle braccia e per il restante 25% sulle gambe; mentre per la rana il discorso cambia, lo sforzo viene distribuito in eguale misura 50% e 50% su braccia e gambe. Per il dorso lo sforzo viene ancora sopportato in gran parte dalle braccia in misura del 65% e solo il 35% dalle gambe; il delfino infine, ? lo stile con il più alto consumo energetico, dove lo sforzo è suddiviso per il 70% sulle braccia e il restante 30% sulle gambe.

Vorrei comunque dire che per chi volesse avvicinarsi al nuoto per perdere peso, è meglio che si metta in testa che solo un ‘ ora al giorno non basta mentre al contrario può servire eventualmente per dare mobilità articolare e tonificazione muscolare al nostro organismo.

La nostra associazione sarà comunque lieta di esaudire ogni vostra richiesta e ogni vostra domanda attinente al nuoto ed eventualmente fornirvi un allenamento personalizzato, al fine di farvi crescere e farvi provare l’ebbrezza del mondo acquatico natatorio.

Detto questo per ogni eventuale suggerimento o consiglio il nostro responsabile del settore nuoto (con attestati e brevetti conseguiti presso la F.I.N ) sarà sempre a vostra completa disposizione.

Vi aspettiamo in tanti.

Lo staff della Sardinian Sharks